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Auto elettrica

La Reva, auto elettrica commercializzata in Italia che costa 211 € mensili ha una autonomia di 80 Km e velocità massima di 65 Km/h.

In questa estate 2005 è uscita in Italia la Reva G-Wiz che ha caratteristiche notevoli e un costo che in Gran Bretagna è di 7000£ (10'000 €), nel nostro paese occorre telefonare al numero verde 800 090 299, la AEC fornirà tutte le informazioni del caso.

Ha una autonomia di 80 kilometri e una velocità massima di 65 Km/h. I consumi sono da auto elettrica, si ricarica in 2.5 ore (80%) con la carica rapida e in 6-7 ore con quella lenta, è una due/quattro posti dal peso di 750 Kg. Con la ricarica veloce l'autonomia è di 65 Km.

Il giornale La Repubblica e il Time ne parlano. Sto raccogliendo molte informazioni anche non confermate ma probabili su questa vettura, dirò sicuramente qualche inesattezza ma informerò su tutte le caratteristiche dell'auto sia positive che negative.

Sul sito della AEC che propone e vende in Italia quest'auto costruita da una media industria di automobili indiana, la REVA Maini Group di Bangalore (India), si parla di rate da 211 € per 4 anni. L'auto non viene reclamizzata per non aumentarne il costo, per pubblicizzarla viene usata Internet e il passa parola dei clienti soddisfatti.

La AEC è impegnata a fare provare il veicolo in molte città italiane sia del nord che del centro che del sud, le date precise sono pubblicate sul loro sito.

Usa batterie al piombo (fonte) che permettono una ricarica piuttosto rapida, sono installati 250 Kg di batterie al piombo, per questo l'auto è piuttosto pesante (750 Kg). L'auto è garantita 3 anni, 40 mila kilometri, batterie comprese che hanno una vita tipica di 3-5 anni.

Il motore è da 13 Kw e i modelli dovrebbero essere tre. Il modello base, la Reva AC e la Reva Classe. Gli ultimi due modelli hanno una forma di condizionamento dell'aria da auto ferma. Per vedere diversi filmatini della Reva da parte di un proprietario (2 Mega a filmato), il video blog di Danny fa al caso. Sono mostrati gli interni, l'auto nel traffico londinese, molti dettagli dell'auto e molte spiegazioni però in inglese.

Porta due persone adulte e due bambini. Telaio wire-frame in acciaio su cui è montata la scocca in ABS. Barre antiintrusione laterali, ampia capacità di assorbire gli urti frontali.

In un articolo del 2002 trovato in Rete si dice che si usano batterie al piombo da 9.6 Kwh della durata di 4 anni, 40'000 Km, il costo dovrebbe essere sulle 35'000 Rs (650 €) cioè 1.6 centesimi al kilometro ma questo dato è sicuramente impreciso. Il consumo elettrico è comunque bassissimo, sui 1.5 centesimi per kilometro con la corrente pagata 13 €cent al Kwh. Per i primi 3 anni sia l'auto che le batterie sono coperti da garanzia, presumo che si possa pure estenderla oltre i tre anni.

Non dovrebbero esserci nella versione base ne l'aria condizionata ne  il riscaldamento, dovrebbero avere un preriscardatore dell'abitacolo quando connesso alla rete elettrica, quindi da fermi, e in corsa un riscaldatore dei sedili collegato alle batterie che consuma il 3% della carica e che non fa praticamente salire i consumi.

Le gomme sono molto gonfiate e il confort è basso per avere bassi consumi, diminuendo la pressione dei pneumatici salgono i costi kilometrici.

Si presume che con una guida sportiva si facciano i 60 Km, con una guida normale (percorso urbano) gli 80, inserendo l'Economy mode si dovrebbe arrivare ai 100 Km ma con accelerazioni lentissime. Comunque mancano test precisi sui consumi. Per quanto riguarda le accelerazioni si parla di:

F (potenza piena) E (economy mode)
0 - 10 Km/h 2.85 sec 3.48 sec
0 - 20 Km/h 4.61 sec 6.30 sec
0 - 30 Km/h 6.85 sec 10.41 sec
0 - 40 Km/h 10.48 sec 16.79 sec
0 - 50 Km/h 18.30 sec 26.72 sec

È sospetto il fatto che impieghi 8" per accelerare dai 40 ai 50 Km/h, inoltre non sono riportate le accelerazioni da 0 a 65 Km/h, potrebbero essere dati della sola versione indiana del 2002 e non della Reva G-Wiz europea. La panda 900ie del 1980 ha accelerazione da 0 a 100 Km/h pari a 20", arriva quindi ai 50 Km/h in meno di 10" con tempi non troppo distanti dai 0-40 Km/h riportati in tabella.

Il sistema di recupero dell'energia in frenata non dovrebbe essere molto efficiente tanto che si parla di recupero nei rallentamenti più che nelle frenate, suppongo che non siano presenti supercapacitori che permetterebbero di accumulare energia nelle frentate (non brusche). Viene specificato che il recupero di energia funziona come il freno motore come intensità di rallentamento.

Sul sito inglese di Goingreen, distributore Reva, si parla di una garanzia di 3 anni oppure di 40'000 Km. Goingreen è una start-up nata per vendere la G-Wiz ed ha ricevuto alcuni premi nel Regno Unito, a Londra ha venduto 250 G-Wiz in un anno.

I risparmi con le auto elettriche sono diversi tra cui il bollo che non si paga per 5 anni, a partire dal sesto anno la riduzione è del 75%, l'assicurazione è scontata fino al 50% oltre a incentivi dati dalle regioni o dal comune o dalla provincia: occorre informarsi.

Il risparmio più grande è comunque il combustibile, supponendo una percorrenza annuale di 10 mila kilometri si ha in cinque anni un risparmio di benzina rispetto una piccola utilitaria (12 Km/litro, 1.3 €/litro, 22 €cent/Kwh) pari a 4000 € pari a quasi metà il costo della Reva. In più c'è il bollo e l'assicurazione risparmiata e tutti i vari eventuali incentivi.

Occorre fare attenzione al costo dell'energia elettrica (guardare la propria bolletta Enel), esistono diversi profili tariffari tra cui quello di avere sconti se si ricarica l'auto di sera/notte. La Reva consuma diversa energia elettrica, per fare 10 mila kilometri consuma circa 125 pieni ovvero 1250 Kwh mentre il consumo medio per famiglia è di 2500 Kwh all'anno.

Attualmente con la tariffa sera dell'Enel si hanno i seguenti costi (*)

Giorno (€cent/Kwh) Sera/notte (€cent/Kwh)
oltre 1800 fino a 2640 kWh/anno 10,92 9,42
oltre 2640 fino a 3540 kWh/anno 17,90 16,40
oltre 3540 fino a 4440 kWh/anno 16,03 14,53
* Consultare il sito dell'Enel per avere dati aggiornati e precisi sulle tariffe in vigore.

In più vi è da aggiungere 3.67 €cent e l'Iva del 10%. Una famiglia media spende per fare 10 mila Km con una Reva dai 250 ai 275 €. In base ai consumi energetici della famiglia si può stilare la seguente tabella per i consumi della G-Wiz, si tenga conto della imprecisione sui costi tra 4 anni delle batterie dell'auto, costi solitamente calanti.

Primi 40 mila Km (€cent/Km) Oltre 40 mila Km (€cent/Km)
oltre 1800 fino a 2640 kWh/anno 1.8 3.4
oltre 2640 fino a 3540 kWh/anno 2.7 4.3
oltre 3540 fino a 4440 kWh/anno 2.5 4.1

Per fare un confronto una Fiat panda a metano costa 6 centesimi per fare un kilometro (secondo altri 4 centesimi), però contrariamente all'energia elettrica, il metano risulta molto legato al prezzo del petrolio. Questo grafico illustra la salita del prezzo del metano da quando il petrolio ha iniziato ad essere sempre più caro.

Una rivista indiana (articolo) ha calcolato il vero costo per fare 50 mila kilometri con diverse auto, hanno considerato il costo dell'auto, l'assicurazione, il carburante, i costi di manutenzione e la vendita dell'auto dopo tre anni. Si tratta dei costi in India e non in Italia ma danno una idea (grafico):

Costo Totale di Possesso
Reva 2.26
Maruti 800 2.50
Maruti Alto 2.82
Maruti Omni 2.96
Tata Indica V2 D 3.23
Fiat Palio D 3.27
Tata Indigo D 3.42
Hyundai Santro Zing 3.51
Maruti Zen 3.81
Fiat Palio 1.2 4.10

È mia opinione che il petrolio salirà ancora e che anche il metano salirà di prezzo andando a restringere la differenza col prezzo della benzina. Invece l'energia elettrica si produce in rilevante misura sia con l'idroelettrico che con il carbone, inoltre usa in piccola misura le energie alternative. Quindi ha una base di fonti energetiche slegate dal greggio e il rincaro sarà meno sensibile.

Una nota ecologista è che con 20 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici dal costo di 3 mila euro si produce tutta l'elettricità necessaria alla G-Wiz per 20-30 anni. Da notare che la Reva consuma in elettricità in 30 anni 7500 € ai costi attuali della corrente (10 mila Km/anno, 2.5 €cent/Km). Un mio articolo che parla di questi pannelli solari.

La Reva è prodotta dalla Maini Group con sede in India, fino ad ora ha prodotto 1'100 vetture, Londra ha acquistato fin'ora 250 vetture in un anno e col caro petrolio le vendite della Maini Group stanno accelerando. Negli ultimi quattro mesi le vendite sono salite del 25% a causa del caro petrolio (fonte).


La ditta sta ricevendo 14 milioni di dollari di finanziamento nel mese di settembre, le notizie economiche e di vendite della Maini si trovano sui gruppi di yahoo!. Il mercato italiano è definito "di prova" insieme a diversi altri mercati, Grecia, Malta, USA, Giappone, ecc.

La Reva è venduta al 50% alle donne, è una seconda auto e viene venduta quasi esclusivamente nelle città.

Una curiosità. I gruppi elettrogeni sono dei motori a scoppio che tramite un alternatore generano elettricità. Sul sito KwStore è in vendita un generatore dal peso di 46 Kg e dal costo di 315 € che potrebbe ricaricare le batterie della Reva in  4 ore (modello 2.5GF-4). È interessante notare che si consumerebbero solo 5 litri di benzina e si potrebbero fare 65 Km (13 Km/litro).

In generale ci sono generatori elettrogeni molto leggeri, silenziosi, compatti e simili a una valigia che si possono trasportare nei sedili posteriori della Reva. Tipicamente hanno potenze di 1 Kw e quindi ricaricano la Gwiz in circa 10 ore, comunque permettono di andare oltre gli 80 Km di percorrenza anche senza avere una presa di corrente e con costi kilometrici da utilitaria.

In pratica è il concetto di auto ibrida plug-in di cui mi sono occupato in un recente scritto. A livello di pura ipotesi un gruppo elettrogeno simile a quello indicato montato di serie nella Reva non ne alzerebbe di molto il costo e permetterebbe di arrivare ad autonomie di molto superiori agli 80 kilometri.

Supponendo di usare un gruppo elettrogeno a bordo da 3.2 Kilowatt, quindi da circa dieci cavalli e supponendo di partire con le batterie completamente cariche (9.6 Kwh), si hanno queste percorrenze con funzionamento doppio elettrico-benzina:

Velocità Km/h Potenza consumata Kw Autonomia h Autonomia Km
65 7.8 2.1 136
50 6.0 3.4 170
40 4.8 6.0 240

Comunque attualmente l'unica possibilità è una presa elettrica o qualche cosa come questo dal peso di 13 Kg:
Sandro kensan 20 set 2005


Alcuni numeri per definire cosa può fare un'auto elettrica in termini di consumi e di autonomia. Prendo come riferimento un quadriciclo che ha quindi velocità massima di 45Km/h. La Gem produce un modello a due posti, il modello e2.

I dati tecnici parlano di 6 batterie al piombo per una carica energetica complessiva pari a quasi 10Kwh. Sapendo che la densità di energia per tali tipi di batterie è di 40-50Wh/Kg si arriva a un peso degli accumulatori di 200Kg.

Alcune tecnologie come le batterie al litio (litio-polimeri) arrivano a densità di energia pari a 200Wh/Kg, esistono anche le batterie non ricaricabili come quelle zinco-aria con densità sempre pari a 200Wh/kg, per i numeri che mostrerò alla fine posso anticipare che una tale densità è il minimo perché si possa parlare di auto elettriche utili in termini di sostituzione delle auto a combustibili fossili.

Con accomulatori "densi" come quelli al litio la e2 della GEM avrebbe una autonomia pari a 300Km in ciclo urbano con pesi inalterati. Se si pensasse di alzare la velocità di punta dai 45Km/h agli 80Km/h occorrerebbe calcolare un'auto più pesante e il maggiore attrito aereodinamico ma forse si potrebbe rimanere entro un'autonomia di 200Km, quindi accettabile per molte percorrenze.

I consumi sono di 0.13Kwh/Km nel ciclo urbano (0.15Kwh/Km secondo lo "United States Department of Energy"), si pensi che un'auto a benzina consuma circa 1Kwh/Km. In pratica questa e2 fa 70Km con l'equivalente di un litro di benzina. Se si alzasse la velocità di punta dai 45Km/h agli 80Km/h i consumi aumenterebbero però faremo sempre tanta strada con un litro.

Alcune tecnologie interessanti permettono di fare il pieno di energia elettrica tramite un liquido, solitamente un acido. Si tratta delle pile Redox che hanno però densità di energia molto bassa (30Wh/Kg). Si stanno studiando varie combinazioni di sostanze chimiche e il massimo che ho visto è stato di 50Wh/Kg. Siamo lontani del minimo necessario (200Wh/Kg) ma con questa tecnologia si può fare il pieno di energia elettrica in pochi minuti come si facesse un pieno di benzina.

L'auto che ho delineato non esiste in quanto le batterie Redox da 200Wh/Kg non ci sono e poi manca la normativa per fare circolare macchine leggere e più insicure delle attuali. Non ostante questo si possono misurare le distanze tra la realtà attuale e una ipotetica realtà fatta di auto elettriche.

Aggiornamento lug 2005: Sullo stesso argomento ho scritto su altri veicoli elettrici che usano pile a combustibile quali le Zinco-Aria, un italiano si sta occupando di creare il mercato per questa tecnologia elettrica adatta sia a bici che motorini che automobili. Lui afferma essere una tecnologia concorrenziale con gli idrocarburi.

Mi sono occupato pure delle auto a Idrogeno e dell'auto ad aria compressa, l'Eolo. Queste ultime due tecnologie le considero poco promettenti come spiegato nei relativi articoli. Invece molto promettente e che probabilmente uscirà a breve nel mercato è l'auto ibrida plug-in, per fare un nome la Toyota Prius HSD però con l'aggiornamento plug-in. Un portavoce Toyota ha ipotizzato che la nuova Prius  potrebbe presto essere commercializzata. Il mio articolo sull'ibrida plug-in.