Biodiesel
Il biodiesel viene ottenuto mediante la trans-esterificazione dei grassi
contenuti nell'olio vegetale.
Eseguendo pochi conteggi:
Il fabbisogno di benzina più quello del gasolio per autotrazione è di 39 miliardi di litri all'anno.si arriva alla conclusione che il biodiesel ha una resa di 18.5 litri alla settimana per ogni ettaro coltivato, dove un litro di biodiesel o un litro di gasolio hanno rendimenti abbastanza simili.
Il potere calorifico del biodiesel è di 33175 Kj/l, mentre quello del gasolio è di 35700 Kj/l, servono quindi circa 42 miliardi di litri di biodiesel. La massa volumica del biodiesel è pari a 0.86-0.90kg/litro (il gasolio ha densità pari a 0.83). La coldiretti parla di rese pari a 0.85ton/ettaro di biodiesel puro. Servono 43.5 milioni di ettari coltivati a vegetali tipo colza, soia, girasoli, ecc dette oleaginose.
Ci si pone la domanda di quanti ettari coltivabili si disponga in Italia oppure nel mondo. Nel 2000, l'area coltivabile (SAU) nel mondo era pari a 0.11 ettari per persona. La SAU (superficie agricola utilizzata) del 2000 in Italia era pari a 13.2 milioni di ettari, fanno 0,23 ettari di terreno agricolo produttivo pro-capite.
Con il terreno coltivato nella nostra penisola dobbiamo fare pure il riso e la pasta, comunque se decidessimo di rimanere a dieta e di piantare dovunque le oleaginose i 34 milioni di veicoli italiani si dovrebbero accontentare di 7.2 litri di biodiesel italiano alla settimana.
Mi è stato detto che la colza si può piantare anche su terreni poco produttivi o semicoltivabili, presumo che non ci sia in Italia una superficie semicoltivabile pari a 73.5 milioni di ettari che permetta un pieno alla settimana (40 litri) per i 34 milioni di veicoli. In effetti considerando tutta la superficie italiana si hanno 30 milioni di ettari come insegnano i libri di geografia.
Al solito, con i campi coltivati a oleaginose possiamo fare abbastanza biodiesel per fare andare qualche rara auto. Il Brasile che ha tantissima terra e molte persone vanno a piedi, usa il metanolo come combustibile per le poche auto del paese.
Invece ho sentito che alcune provincie italiane si stanno organizzando per costruire un ciclo chiuso del biodiesel per uso agricolo. In pratica si sta pensando di coltivare girasoli, di trasformarli in biodiesel e di usarlo all'interno del settore agricolo. È noto che i contadini non pagano nessuna tassa sul carburante, inoltre godono di finanziamenti europei, in aggiunta possono evitare intermedizioni mediante il ciclo chiuso, in conclusione possono avere il carburante biodiesel a prezzi molto bassi.
Se volessimo estendere l'uso del biodiesel a molti più veicoli la soluzione pratica ci sarebbe, sapendo che per fare 1Kg di carne servono 10Kg di soia, basterebbe rinunciare alla carne e nutrirsi direttamente di leguminose per liberare una quantità enorme di terreno coltivabile che potrebbe servire per fare il biodiesel per una discreta quantità di auto.

