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Nube gigante di biossido d'azoto sulla Cina

L'inquinamento è la prova del «grande balzo in avanti» compiuto negli ultimi anni dal gigante asiatico. Scoperta da satellite europeo.

La più grande nube di biossido di azoto mai scoperta al mondo staziona in permanenza sul nord-est della Cina, in particolare sopra Pechino. Non è una buona notizia per gli atleti che parteciperanno alle olimpiadi del 2008, ma è paradossalmente un'ottima notizia per gli economisti cinesi. La presenza della nube del composto chimico inquinante (NO2) è la conferma del «grande balzo in avanti» (parafrasando Mao) compiuto dall'economia cinese negli ultimi dieci anni (e anche dell'assenza di sistemi anti-inquinamento minimamente accettabili).

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La scoperta è stata fatta con le foto dal satellite Envisat dell'Ente spaziale europeo (Esa). L'NO2 è infatti prodotto quasi solo da attività umane, in gran parte dalle centrali elettriche, dalle industrie pesanti e dai trasporti su strada. Il biossido d'azoto, insieme all'ossido di azoto, svolge un ruolo importante nella chimica dell'atmosfera, in quanto favorisce la creazione di ozono nella troposfera (lo strato inferiore dell'atmosfera da 8 a 16 km di altezza). Una prolungata esposizione al biossido d'azoto causa lesioni polmonari e problemi respiratori.

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Ricercatori cinesi ed europei del programma comune chiamato «Drago» lavorano insieme sulle rilevazioni dei satelliti dell'Esa per sorvegliare la qualità dell'aria in Cina. I loro lavori, che riguardano gli anni 1996-2002, sono stati pubblicati giovedì sulla rivista britannica «Nature» e pongono all'attenzione mondiale i cambiamenti spettacolari avvenuti nei cieli della Cina, la quale dipende per il 75% dal carbone per le proprie necessità energetiche. «Mentre le colonne di biossido d'azoto che si alzano dall'Europa centro-occidentale e dalla costa est degli Usa sono diminuite di intensità», afferma John Burrows, dell'Istituto di fisica dell'ambiente di Brema (Germania) e responsabile dello strumento che a bordo dell'Envisat osserva i raggi ultravioletti, infrarossi e visibili rifratti dall'atmosfera, «in Cina c'è stato un aumento netto e significativo di oltre il 50% dal '96».

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DIMINUZIONE PRIMA DI NATALE - Burrows inoltre specifica che appena prima di Natale si verifica una diminuzione della nube sopra la Cina. È dovuta ai venti che spirano da ovest verso est e portano la nube sull'oceano Pacifico
 
Paolo Virtuani  02 settembre 2005